lundi 23 juillet 2007

FAUSTO MAXIA , POETA DEL SEGNO

(dettaglio di " Due piccole zucche " )


(dettaglio di " Vecchio fico " )

Fausto Maxia, nato a Iglesias nel 1957, apprende da autodidatta l'uso del colore a olio e partecipa alle prime varie collettive. Ma non é la pittura ad olio quello che gli interessa veramente, se non una personale e quasi ossessiva ricerca nel dettaglio di ogni forma attraverso il disegno. Nasce quindi quel suo particolare modo di disegnare a matita, punta finissima, sempre e solo nera, con una precisione ed una bravura quasi uniche nel genere. Tempi quindi lunghissimi per ogni opera, dall’immagine di una sola foglia che galleggia sul foglio bianco, ai labirintici arzigogolii di tronchi e di rami, dalle pietre della sua terra natale ai muri che si aprono sul mare. Per un solo disegno impiega quindi mesi e mesi, tanto vuole come tempo la realizzazione eseguita dalla sua delicata mano. Nel 1987 prende parte alla performance 'La parola, la forma', a Martina Franca. Quest'anno, dopo un lungo periodo di lavoro solitario espone, alla galleria 'LineaDarte' di Napoli e alla 'LivinGallery' di Lecce, disegni con cui compone, in frammenti, il paesaggio di una infanzia solitaria.


per contattarlo :

mobile phone: 328.0677735
http://www.faustomaxia.it/



(dettaglio di " Ramo d' ulivo " )